VoteNow19 – Insieme a te!

News 05.07.2019

Secondo l'ultimo Monitor politico di easyvote, solo il 25 % dei giovani in Svizzera parteciperà alle elezioni nazionali di ottobre. Di conseguenza, gli interessi dei giovani in Parlamento sarebbero ancora una volta sottorappresentati. Ecco cosa pensiamo noi: così proprio non va!

di più...

Con easyvote la FSPG ti informa sulle elezioni: Perché? Come? Chi? Quando? Ma le informazioni da sole non bastano. Noi vogliamo anche mobilitarequanti più giovani possibile affinché vadano alle urne. easyvote si dedica alle elezioni tramite i social media. A lanciare la campagna VoteNow19 saranno circa 100 famosi elettrici ed elettori, ovvero i cosiddetti influencer. Questi ci racconteranno perché partecipano alle elezioni e motivano i loro followers a fare lo stesso. In stile challenge, gli influencer nomineranno poi due amiche o amici, i quali esprimeranno a loro volta le loro motivazioni sul perché partecipano alle elezioni. Il messaggio fondamentale è chiaro: #Ivote!

E ora abbiamo bisogno di te! Insieme possiamo mobilitare il maggior numero possibile di giovani. Seguici sui social mediae partecipa! Crea una storia con la tua dichiarazione: e tu, perché partecipi alle elezioni? Non dimenticare di sfidare le tue amiche e i tuoi amici!

Vorresti fare di più? Allora organizza un polittalk con noi! A scuola, nella tua associazione o nella tua cerchia di amiche e amici: rivolgi tutte le tue domande direttamente alle candidate e ai candidati. Contattaci - non vediamo l'ora di ricevere un tuo messaggio!

„Mission election“: i giovani parlamentari dei PG ispirano i giovani a votare

youpa 05.07.2019

Con il progetto PG di quest'anno „Mission election“, la FSPG sostiene i parlamenti dei giovani nell'organizzazione di eventi che avvicinino il pubblico al tema delle elezioni – e in modo particolare quando si tratta della fascia di giovani adulti della relativa regione. Lo scopo del progetto è quello di aumentare la partecipazione elettorale e di offrire una piattaforma a (giovane/i) candidate e candidati. Ad esempio, i parlamenti o consigli dei giovani di Zurigo, Sciaffusa e Basilea stanno organizzando delle tavole rotonde con le giovane candidate e i giovani candidati al Consiglio nazionale. Lo Junger Rat Basel ha lanciato inoltre una campagna di manifesti rivolti direttamente ai giovani per sensibilizzarli a prendere parte alle elezioni. Quest’anno, un totale di 13 parlamenti dei giovani provenienti da tutta la Svizzera si sono imbarcati nella „Mission election“. Vi terremo aggiornati in corso d'opera!

Basi della partecipazione dei giovani alla vita politica: il nuovo opuscolo

BPP 05.07.2019

Il nostro nuovo opuscolo „Basi della partecipazione dei giovani alla vita politica“ presenta una panoramica delle conoscenze specialistiche della FSPG in materia di partecipazione alla vita politica e formazione politica dei giovani. All’interno dell’opuscolo potrete trovare definizioni terminologiche, gli ultimi sviluppi in materia di partecipazione dei giovani alla vita politica, basi legali e aggiornamenti della ricerca in questo settore.

di più...

L'opuscolo è ora disponibile in tedesco e francese, da scaricare qui.

Nuovo volto in ufficio

News 03.06.2019

Siamo lieti di dare il benvenuto a David Uster come nuovo collaboratore Formazione politica engage.ch. Dopo tre anni in questa funzione, Sebastian Niessen gli cede il ruolo e lascia la FSPG a fine maggio 2019. Ci teniamo a ringraziarlo di cuore per il suo grande impegno nella FSPG e gli auguriamo il meglio per il futuro.

Tutt’altro che a politici e disinteressati

Comunicato stampa 17.06.2019

Più di 340 giovani, durante la primavera di quest’anno, hanno presentato le loro idee per un futuro migliore della Svizzera. Questo nell'ambito della campagna "Cambia la Svizzera! "Tra 50 anni, come giovani adulti, riceveremo ancora una rendita di vecchiaia dalla LPP? - Questa è la domanda posta dalla ventenne Jaqueline Urena di Zurigo. Lei e altri 14 giova-ni sono stati selezionati dai 15 membri più giovani del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati per attuare le loro idee a livello nazionale. Oggi sono stati presentati al pubbli-co a Palazzo federale.

di più...

Il loro futuro sembra essere fonte di grande preoccupazione per i ragazzi. Sono addirittura tre le richieste selezionate che riguardano la previdenza per la vecchiaia. Jaqueline ritiene che si debba trovare una soluzione a lungo termine per il suo pensionamento. “La soluzione da me proposta sarebbe quella di iniziare a risparmiare per noi stessi a partire dai 21 anni invece che dai 25 (a condizione di aver completato la formazione iniziale) sotto forma di trattenute salariali”. Il Consigliere agli Stati PLR Damian Müller si fa carico delle preoccupazioni dei ventenni e sostiene l’iniziativa.

Non solo la giovane zurighese ha pensato al finanziamento la sua pensione, ma anche il ventiduenne Fabian Kuhn ha pubblicato la sua idea sulla piattaforma online www.engage.ch.  E' convinto che l'età pensionabile debba essere innalzata. Mike Egger (UDC), appena insediatosi in primavera, si occuperà ora delle preoccupazioni di Fabian. Subito dopo la sua elezione in primavera, Egger ha deciso di sostenere il progetto engage.ch ed è motivato dall'evento di oggi a Palazzo federale: “engage.ch offre a noi politici l'opportunità di entrare in contatto con i giovani, raccogliere le loro preoccupazioni e le loro idee e portarle in Parlamento. Questo porta creatività e dinamismo al processo politico e ne abbiamo sicuramente bisogno qui a Berna.”

Alcune richieste erano anche piuttosto creative. Il diciottenne Nevio Paganini di Coira suggerisce di "tappare" il buco dell’AVS con una tassa sulla cannabis: “basterebbe legalizzarne il consumo e la vendita”. Il Consigliere nazionale Fabian Molina (PS) vuole sostenere l'idea del giovane grigionese e porta la sua preoccupazione sulla scena politica nazionale.

Garantire il futuro

I giovani si preoccupano non solo del finanziamento della loro pensione, ma anche di vivere quel futuro. L'obiettivo è proteggere il clima e rendere la vita in Svizzera più sostenibile, affrontando diverse questioni ambientali. Andrebbe proclamata un’"emergenza climatica nazionale". Olivia Koch - 17 anni - spiega: "Con questo campanello d'allarme, chiediamo allo stato di trattare il problema climatico con la massima priorità, perché non abbiamo un’eternità tempo. Dobbiamo agire ora. L'emergenza climatica dovrebbe essere una dichiarazione politica e non essere intesa in senso giuridico". Irène Kälin, Consigliera nazionale dei Verdi, accetta la richiesta. Le seguenti tre ulteriori richieste riguardanti l’ambiente sono state discusse oggi nel Palazzo federale:

  • “Tassa sul Cherosene” inoltrata da Flurina Müller e scelta dalla Consigliera nazionale Aline Trede (Verdi)
  • “Abbandonare gli imballaggi in plastica” inoltrata da Alisha Zaugg e scelta dal Consigliere nazionale Philippe Nantermod (PLR)
  • “Adattamento dello standard sulle verdure – contro il Foodwaste” inoltrata da Carla Streit e scelta dal Consigliere nazionale Christian Imark (UDC)

Piattaforma online e colloquio personale

Durante la campagna „Cambia la Svizzera! “, durata dal 11 febbraio al 24 marzo di quest’anno sulla piattaforma online www.engage.ch, sono pervenute ben 328 proposte e idee di giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni provenienti da tutta la Svizzera. Ora i 15 membri del Parlamento più giovani hanno scelto ognuno una richiesta che porteranno all’attenziona della politica nazionale mediante interventi parlamentari, discussioni nelle Commissioni o altri mezzi disponibili. Oltre alla piattaforma online gli ideatori della campagna „Cambia la Svizzera!“ pongono l’accento sul colloquio personale tra i giovani e i politici. Tali incontri si sono svolti stamane, 17 giugno, a Palazzo federale. La campagna „Cambia la Svizzera!“ firmata FSPG è ormai alla seconda edizione. Essa offre una forma di partecipazione politica che raggiunge i giovani nella loro quotidianità e facilita loro l’accesso alla politica. 

 

  • “Per una politica dell’asilo conseguente”, inoltrata da Daniel Hess di Heimberg (BE) e scelta dal Consigliere nazionale Lukas Reimann(UDC).
  • “Parità nei mezzi per le elezioni”, inoltrata da Randa Aduse di Zurigo e scelta dalla Consigliera nazionale Mattea Meyer (PS).
  • “Articoli per l’igene”, inoltrata da Anna Stoll di Dübendorf (ZH) e scelta dalla Consigliera nazionale Samira Marti (PS).
  • “Sgravi fiscali a partire da 65 anni”, inoltrata da Enrique Castelar di Weinfelden (TG) e scelta dalla Consigliera nazionale Diana Gutjahr (UDC).
  • “Congedo paternità”, inoltrata da Adrijana Kaletic di Baden (AG) e scelta dal Consigliere agli Stati Damian Müller (PLR).
  • “Aiutare i poveri”, inoltrata da Chloé Challandes di La-Chaux-de-Fonds e scelta dal Consigliere nazionale Cédric Wermuth (PS).
  • “Accessibilità per persone a mobilità limitata”, inoltrata da Léa Vacca e scelta dal Consigliere nazionale Mathias Reynard (PS).
  • “Accesso alle Università svizzere”, inoltrata da Peter Boder e scelta dalla Consigliera nazionale Nadine Masshardt (PS)

Perché «Cambia la Svizzera!»?

Il Monitor politico di easyvote pubblicato a metà marzo ha dimostrato che circa la metà dei giovani intervistati si interessa per i temi politici a livello nazionale. Nel caso dei temi di politica internazionale il grado di interesse è perfino leggermente più alto. Il 44 percento degli scolari intervistati desidera inoltre un maggiore coinvolgimento nella politica nazionale. La voglia di impegnarsi a livello politico quindi non manca, quello che manca sono tuttavia nuove forme di partecipazione politica per i giovani e giovani adulti, affinché questi ultimi possano sfruttare questo potenziale. Con varie strategie la Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani FSPG intende coinvolgere i giovani nei processi di partecipazione politica e raggiungerli nella loro quotidianità.


Contatto

Informazioni

Un servizio civico per salvare la democrazia locale svizzera

"Cambia la Svizzera!" 17.06.2019

"Volontari fatevi avanti!" Questo appello sembra cadere sempre più nel vuoto nei 2212 comuni svizzeri. Tim Bucher, 21 anni, operatore in automazione di Sciaffusa, propone di introdurre un servizio civico, per evitare una crisi della democrazia locale svizzera. Il giovane è uno dei 16 vincitori del concorso di idee "Cambia la Svizzera!" 2019.